LA VEDOVA ALLEGRA

di Franz Lehár

personaggi e interpreti





150 anni fa, nel 1861, il commediografo e librettista francese Henri Meilhac (lo stesso di Carmen di Bizet), scrisse un piacevole vaudeville che però divenne famosissimo solo grazie alla musica di Franz Lèhar: era nata La Vedova Allegra"Non si offenda , ma questa non è musica". Questa frase, dettata dallo stesso Lèhar, appariva incisa sulle medaglie omaggio che la direzione del teatro An der Wien offrì durante la trecentesima replica de La Vedova Allegra: una rivincita che il musicista volle concedersi nei confronti della direzione del teatro stesso e dei critici che la sera della prima gli avevano rivolto lo scettico e non lungimirante apprezzamento. Ma forse avevano ragione. La Vedova Allegra non è musica, è molto di piu: è una emozione, una esperienza sensitiva che si stampa a lungo nella memoria di chi l'ascolta. La Vedova Allegra è un capolavoro di genuina ispirazione dove i protagonisti  sono coinvolti in un vorticoso e divertente scambio di coppie, di promesse, di sospetti e di rivelazioni. Un parapiglia che, come è naturale che sia in una operetta, al termine si ricompone nel migliore dei modi con il matrimonio fra la bella vedova Anna Glavari e l'aitante diplomatico Danilo. Così al finale tutti cantano la celeberrima marcetta “E' scabroso le donne studiar!” in una Parigi elegante e spensierata come elegante e spensierata vuole essere questa edizione della vedova allegra dove si va da Maxim (ancora oggi simbolo mondano-turistico parigino), si danno nomi capricciosi alle donnine che allietano le serate piccanti dei diplomatici, si cantano valzer pervasi da un erotismo scintillante, si ballano indemoniati can can e si ama in assoluta gaiezza in una atmosfera gioiosa e contagiosa che assimila attori e pubblico.  Ed è in questa sinergia che l'operetta vola sulle ali del canto, della danza, della prosa, della maschera, del gesto facendosi teatro perfetto o, in modo meno presuntuoso, perfettamente teatrale.E  dopo 150 anni la storia della vedova allegra è ancora qui fra di noi ed è ancora oggi uno degli spettacoli più rappresentati al mondo, cosa è successo? Nulla nella partitura di Lèhar, molto in noi che abbiamo capito che si può tranquillamente accettare la dimensione intellettuale della nostalgia  che sa renderci più sereni.....e chi, di questi tempi, non ne ha bisogno? Buon divertimento.

Corrado Abbati



- argomento -


All’ambasciata del Pontevedro a Parigi, c’è grande fermento.
Sta arrivando la Signora Anna Glavari, giovane vedova del ricchissimo banchiere di corte. L’ambasciatore, il Barone Zeta, ha ricevuto l’incarico di trovare un marito pontevedrino alla vedova e questo per conservare i milioni di dote della signora, in patria. Infatti se la signora Glavari passasse a seconde nozze con un francese, il suo capitale lascerebbe la Banca Nazionale Pontevedrina e per il Pontevedro sarebbe la rovina economica.
Njegus, cancelliere dell’ambasciata, è un po’ troppo pasticcione per una simile impresa ma c’è il conte Danilo che potrebbe andare benissimo. Njegus e Zeta tentano di convincerlo ma lui non ne vuole sapere. Tra Danilo e Anna c’era stata una storia d’amore finita male a causa della famiglia di Danilo. Da parte sua la vedova, pur amando Danilo, non lo vuole dimostrare e fa di tutto per farlo ingelosire. Frattanto si snoda un’altra storia d’amore che vede protagonisti Valencienne, giovane mogliettina di Zeta, e Camillo de Rossillon, un diplomatico francese che la corteggia con assiduità. I due si danno convegno in un chiosco. Li sta per sorprendere il barone Zeta quando Njegus riesce a fare uscire per tempo Valencienne ed a sostituirla con Anna.
La vedova sorpresa con Camillo! Tutti sono sconvolti, Danilo furioso abbandona la festa. Tutto ormai sembra compromesso ma Njegus, vero Deus ex-machina, riesce a sciogliere gli equivoci e a far confessare ad Anna e Danilo il loro reciproco amore. La patria è salva. D’ora in poi la signora Glavari non sarà più “La vedova allegra” ma la felice consorte del conte Danilo Danilowitch.

Compagnia Corrado Abbati LA VEDOVA ALLEGRA
di Franz Lehàr - nuova produzione
ROMA, TEATRO QUIRINO
dal 26 ottobre al 14 novembre 2010


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