IL PAESE DEL SORRISO
(Tu che mhai preso il cuor)
Tutto
il mondo conosce, e canta, Tu che mhai preso il cuor
la celebre romanza di questa famosissima operetta nel cui
titolo, Il Paese del Sorriso, si legge già il
filo conduttore dellintera operetta: un mondo dove tutto
è allegro e sorridente, dove ogni cosa è deliziosa,
dove tutto è tenuto insieme dal piacere: il piacere
della musica, il piacere della danza, il piacere dellamore
e dei sentimenti. Ne Il Paese del Sorriso il sentimento
legherà una giovane ragazza viennese ad un principe
cinese in un turbinio di situazioni e ambientazioni dove leleganza
europea si alterna allo sfavillante esotismo della Cina de
LUltimo Imperatore. Così come ai sentimenti veri
dei due romantici protagonisti si alternano le allegre e sorridenti
amenità degli altri buffi personaggi. Lehár
nello spartito de Il Paese del Sorriso ha scritto alcune
fra le sue pagine migliori che, come ne La Vedova Allegra,
hanno sempre un afflato molto suggestivo e accattivante per
arrivare a Tu che mhai preso il cuor in cui si
avverte la consapevolezza di portare il pubblico allentusiasmo.
- argomento
-
Vienna
1910. La giovane e bella Lisa è corteggiata un po
da tutti i migliori partiti di Vienna, compreso il conte Gusti,
suo grande amico e confidente. Lisa però è attratta
da tutto ciò che è esotico e quindi rimane affascinata
quando alla sua festa di compleanno conosce un giovane principe
cinese, il principe Sou-Chong. Fra i due il sentimento vero
non tarda ad arrivare ma sarà un amore non facile:
non sarà semplice fondere le tradizioni e la cultura
occidentali di lei e quelle orientali di lui. Ma si sa, lamore,
specialmente fra i giovani, è forte e sicuro di sé:
Lisa decide di lasciare lEuropa e parte con Sou-Chong
per la Cina. La realtà è però dura anche
per chi si ama davvero. Lisa fatica a seguire le severe imposizioni
della tradizione cinese. Tschang, zio di Sou-Cong gli ricorda
le antiche leggi del suo paese: lerede al trono deve
sposare quattro donne cinesi, e le nozze con uneuropea
non sono valide. Sou-Chong suo malgrado è costretto
ad obbedire. Lisa è triste e angosciata e trova nella
cognata Mi un sostegno. Mi è una giovane che mostra
insofferenza verso le tradizioni cinesi e vorrebbe essere
libera come lo è Lisa. Giunge intanto Gusti che è
riuscito a farsi inviare in Cina come rappresentante della
sua società. Con un buffo stratagemma riuscirà
ad avvicinare Lisa. Venuto a conoscenza della situazione convince
Lisa a tornare in Europa: Lisa e Sou-Chong avevano agito dimpulso,
senza pensare ma la vita sembra aver serbato per ciascuno
un diverso destino. Lisa torna in Europa con Gusti ma non
riesce a farsi una ragione della fine del suo sogno damore
e Giusti ripensa alla giovane Mi, la bella cinesina che aveva
conosciuto a Pechino. Ma a volte la storia e il destino dei
popoli aiutano gli amanti temerari.
1912, la centenaria monarchia Manciù cade, Sou-Chong
fugge dal suo Paese insieme alla sorella Mi: le due coppie
(Lisa-Sou-Chong, Gusti-Mi) si riformano e questa volta potranno
per sempre cantare Tu che mhai preso il cuor.
INSCENA srl produzione spettacoli Via Galgana,
6 42121 Reggio Emilia
Tel. 0522.455193 Tel. e Fax 0522.454319
|